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COMUNE DI MILANO

Regole e divieti da gennaio 2019

 

Sul tema della LEZ (Low Emission Zone), la zona a traffico limitato estesa a quasi tutto il territorio del Comune di Milano con progressivo divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti, Confcommercio Milano ha fin dall’inizio contrastato due principi prospettati dal Comune, promotore della misura: l’applicazione della ZTL anche nella giornata di sabato e la sua estensione fino alle ore 21.

Entrambe le richieste di Confcommercio Milano sono state accolte: la nuova zona a traffico limitato, che si chiamerà Area B (per distinguerla da Area C), sarà infatti in vigore dal lunedì al venerdì (e non anche il sabato), esclusi i festivi, e dalle ore 7.30 alle ore 19.30 (anziché fino alle 21).

Il provvedimento, approvato dalla Giunta comunale prevede che i divieti di accesso e circolazione in Area B per i veicoli inquinanti entreranno in vigore a partire dal 21 gennaio 2019, per poi essere estesi negli anni successivi con la seguente progressione:

VEICOLI MERCE N1-N2-N3

 

DATA

LIMITAZIONE

GEN. 2019

BENZINA EURO 0
DIESEL EURO 0-1-2-3

1 OTT. 2020

BENZINA EURO 1
DIESEL EURO 4 SENZA FAP
DIESEL EURO 0-1-2-3-4 CON FAP CHE LI PORTA A EURO 4
INSTALLATO DOPO IL 31/12/18

1 OTT. 2024

BENZINA EURO 2
DIESEL EURO 5 SENZA FAP
DIESEL 0-1-2-3-4 CONFAP CHE LI PORTA A EURO 4
INSTALLATO PRIMA DEL 31/12/18

1 OTT. 2025

BENZINA EURO 3
DIESEL EURO 6 A-B-C
ACQUISTATI DOPO IL 31/12/18

1 OTT. 2028

BENZINA EURO 4

1 OTT. 2028
(in deroga)

DIESEL EURO 6 A-B-C
INSTALLATO PRIMA DEL 31/12/18

1 OTT. 2030
(in deroga)

DIESEL EURO 6 D TEMP - D

1 OTT. 2030
(in deroga)

N3 DIESEL EURO 5-6
SPECIALI O SERVIZIO
DIESEL EURO 0-1-2-3-4-5-6 CON FAP
O IMPOSSIBILITATI AD AVERLO

Si evidenzia che i divieti riguardano anche i veicoli trasporto persone, gli autobus, i motoveicoli e i ciclomotori.

Si fa presente che rispetto alla normativa regionale il blocco in Area B si applica tutto l’anno, e che il divieto di circolazione per i veicoli trasporto cose Euro 5 entra in vigore in Area B nel 2024, mentre in Regione un anno dopo, nel 2025.

Il Comune ha messo a punto un meccanismo che consente a chi entra in Area B senza averne diritto di essere informato senza essere multato; il meccanismo funziona così: al primo accesso non autorizzato sotto le telecamere di Area B a ogni cittadino vengono attribuite, per il primo anno50 giornate di libera circolazione, 50 giornate (che dopo il primo accesso sono già diventate 49) in cui potrà accedere in Area B senza essere sanzionato. Per poter beneficiare di questo bonus il cittadino dovrà iscriversi al portale o alla App di Area B (non ancora attive), dove potrà anche controllare la sua posizione aggiornata con il numero di giornate di ingresso libero residue. Tutto il procedimento gli verrà spiegato in una lettera che il Comune invierà al cittadino la prima volta che entra in Area B con un veicolo non autorizzato.

Dal secondo anno le giornate di ingresso libero scenderanno a 25 nel caso di residenti a Milano e imprese con sede a Milano, e a 5 per tutti gli altri.

Il Comune ha inoltre previsto una deroga di un anno per i veicoli alimentati a gasolio Euro 4 e 5 di operatori impegnati in orari svantaggiati, che comprendono: lavoratori turnisti (che operino in turni orari articolati, con ingresso al posto di lavoro in orario antecedente le ore 7.00 antimeridiane o uscita in orari successivi alle ore 21.00), veicoli di autoscuole, agenti di commercio e artigiani.

Sette sono i milioni di euro che il Comune (sei milioni) e Città Metropolitana (un milione) metteranno complessivamente a disposizione, per l’installazione di Fap e per l’acquisto di veicoli non inquinanti. I veicoli che avranno diritto all’installazione di un filtro antiparticolato sono quelli rimasti in lista d’attesa, per esaurimento di risorse, nell’ultimo bando (quindi non verrà aperto un bando nuovo, ma verranno accolte le domande inserite in lista d’attesa).

Per quanto riguarda invece il bando per la sostituzione di veicoli inquinanti, potranno accedervi micro, piccole e medie imprese, imprese artigiane, aventi sede legale/unità locale a Milano oppure licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano. I contributi, nell’entità riportata in tabella, potranno essere utilizzati per l’acquisto di autoveicoli di nuova immatricolazione categoria N1 (trasporto cose leggeri) o N2 con massa fino a 7,5 tonnellate alimentati a Benzina Euro 6, Benzina/GPL, Benzina/Metano, Ibrida (Benzina/Elettrica) con contributo emissivo di CO2 ≤ a 75g/km, Metano, GPL o Elettrico, previa rottamazione di autoveicoli categoria N1 o N2 alimentati a gasolio Euro 0,1,2,3,4 o definitiva esportazione all'estero o vendita in altre regioni ad eccezione delle Regioni Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto di autoveicoli categoria N1 Euro 4 diesel con età superiore ai 10 anni. 

Alimentazione

N1

N2

1 - 1,49 t

1,5 - 2,49 t

2,50 - 3,49 t

3,5 - 7 t

ELETTRICO

€ 4.500

€ 5.500

€ 6.000

€ 7.500

IBRIDA

€ 3.500

€ 4.000

€ 4.500

€ 6.000

METANO, BENZINA/METANO

€ 3.000

€ 3.500

€ 4.000

€ 5.000

GPL, BENZINA/GPL

€ 1.500

€ 2.000

€ 2.500

€ 3.500

BENZINA euro 6

€ 1.000

€ 1.500

€ 2.000

€ 3.000

Contributi saranno previsti anche per gli NCC < 9 posti aventi sede legale/unità locale a Milano, per l’acquisto di n. 1 autoveicolo di nuova immatricolazione di categoria M1, ad alimentazione: benzina/gpl, benzina/metano, metano, gpl, ibrida (benzina/elettrica), elettrica previa rottamazione di autoveicoli categoria M1 Euro 0,1,2,3,4.

Si evidenzia che le misure previste da Area B riguardano non solo i veicoli inquinanti, ma anche i veicoli superiori a 12 metri e i veicoli che trasportano merci pericolose. Qui, per brevità, abbiamo preferito concentrarci sui divieti relativi ai veicoli trasporto cose, ma vi rimandiamo per tutti i dettagli alla presentazione de Comune di Milano, qui consultabile.

Data ultimo aggiornamento: 18/09/18